Visionary Africa: nuova mostra di gruppo itinerante

David Adjaye e Simon Njami sono al timone di una nuova mostra panafricana che viaggerà attraverso il continente nel 2011

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Volantino promozionale per Visionary Africa, compresi i lavori di Jodi Bieber (in basso a destra) e Hasan e Husain Essop (in basso a sinistra)
TRIPOLI, 3 dicembre 2010 - Per commemorare il cinquantesimo anniversario dei 50 stati africani nel 22 e 2010, la Commissione europea, insieme all'architetto David Adjaye, al curatore Simon Njami e al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, in collaborazione con la Commissione del African Union, sta lanciando una mostra itinerante multidisciplinare.

Intitolata Visionary Africa: Art at Work, la mostra si concentra sull'importanza della cultura e della creatività come strumenti di sviluppo e comprende una mostra itinerante di pratiche artistiche africane contemporanee, residenze di artisti africani in diversi paesi e workshop sul rapporto tra arte e sviluppo.

La mostra, a cura di Simon Njami, è stata presentata in anteprima nella città libica di Tripoli lunedì, in concomitanza con il vertice Unione europea-Africa, e viaggerà ad Addis Abeba (10-30 gennaio 2011) e Ouagadougou (19 febbraio - marzo 13, 2011).

La mostra sarà allestita in un padiglione in legno progettato da David Adjaye.

Lo scopo di questa nuova mostra è quello di fornire, attraverso il lavoro di artisti africani, "un'istantanea delle trasformazioni avvenute nel continente africano nell'ultimo mezzo secolo, oltre a mettere in prospettiva il suo sviluppo futuro", si legge in una stampa dichiarazione.