Storie dal bordo dell'acqua

La quarta Biennale Internazionale di Casablanca

ottobre 27th segna l'apertura del 4th Biennale Internazionale di Casablanca. A dirigere le operazioni è la curatrice Christine Eyene, il cui studio è specializzato nell'arte africana contemporanea e nelle sue arti diasporiche. Questa quarta edizione della Biennale nella città di Casablanca che abbraccia il mare esplora binari storicamente ripetuti come locale contro internazionale; isola contro terraferma e mainstream contro "marginale". Mostrerà il focus geografico e concettuale su ciò che sta accadendo al di fuori della norma - al di fuori dei confini della "terraferma" ed evidenzierà le idee che accadono alla periferia del "mainstream".

Raphaël Barontini, Idole Déesse, 2017. Stampa digitale e serigrafia su tessuto, 350 x 220 cm. © Raphaël BarontiniRaphaël Barontini, Idole Déesse, 2017. Stampa digitale e serigrafia su tessuto, 350 x 220 cm. © Raphaël Barontini

Inaugurazione della 4th La Biennale Internazionale di Casablanca si svolgerà a Villa des Artes de Casablanca. Con l'obiettivo di sostenere le arti contemporanee pur mantenendo il riferimento al Marocco, il centro fa parte di una delle principali fondazioni culturali del Marocco, concentrandosi specificamente su questioni di convivenza, tolleranza e arricchimento intellettuale. Quindi, considerando i temi della Biennale, rendendola un luogo appropriato per l'inaugurazione. Il weekend di lancio della biennale prosegue con le varie inaugurazioni di mostre sparse per la città: Satruday 27th Ottobre tiene presentazioni e spettacoli al campus della Casablanca School of Fine Arts, nonché l'apertura dei lavori di Yoriyas Yassine Alaoui, Gideon Mendel, Haythem Zakariaat So Art Gallery. L'improvvisazione di Anna Raimond intitolata 'Behind The Sea' aprirà la sera del 28 nella chiesa di San Buenaventurath; dopo l'apertura di Casa Mon Amour / The Resistance nello spazio Thinkart. Lunedì 29th Ottobre ospita l'evento Art Africa Round Tables moderato da Brendon Bell-Roberts e la curatrice Yasmina Naji, nonché l'inaugurazione della mostra e la performance di musica e arte sonora presso l'Istituto Cervantes.

Mehryl Levisse, Nature Morte, 2017.Mehryl Levisse, Nature Morte, 2017.

Il team curatoriale tutto al femminile - uno stuolo di maestri socio-politici tra cui Yasmina Naji; Ema Tavola; Il dottor Ethel Brooks e Francois Verges, guardano all'arte contemporanea come una fonte di dati alternativa ma produttiva per dimostrare impatti e idee sulla migrazione e l'identità, dimostrando di fungere da voce dall'esterno: non convenzionale e moderna. Con partecipanti provenienti sia dalla diaspora africana che da quelli internazionali, la biennale offre lo spazio per incoraggiare ed esemplificare il dialogo su temi come lo sfollamento, i viaggi, la migrazione e l'ibridità culturale.

Héla Ammar, Dalla serie A fleur de peau, 2018. © Héla AmmarHéla Ammar, Dalla serie Un fleur de peau, 2018. © Héla Ammar

Mohammed Laouli e Katrin Ströbel, serie Transit (ioni) I-IV, 2018. © Mohammed Laouli e Katrin StröbelMohammed Laouli e Katrin Ströbel, Transito (ioni) I-IV serie, 2018. © Mohammed Laouli e Katrin Ströbel

Haythem Zakaria, Interstices // Opus. II # 6, 2017. Stampa digitale su carta fine art, 150 x 65 cm. © Haythem ZakariaHaythem Zakaria, Interstizi // Opus. II # 6, 2017. Stampa digitale su carta fine art, 150 x 65 cm. © Haythem Zakaria

Héla Ammar, Dalla serie A fleur de peau, 2018. © Héla AmmarHéla Ammar, Dalla serie Un fleur de peau, 2018. © Héla Ammar

Pamela Bentley è una scrittrice ARTE AFRICAla redazione.